Le produzioni della provincia di Catania

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Conserve alimentari

Vasto e complesso è il mondo delle conserve alimentari: prodotti agricoli e frutta di stagione, nel rispetto di una tradizione tutta mediterranea, vengono sottoposti a trattamenti, al fine di disporre di conserve alimentari da utilizzare, durante tutto l'arco dell'anno, come antipasti, contorni e condimenti.
La tecnica di preparazione semplice e artigianale richiede, spesso previa cottura, la conservazione degli ingredienti sott'olio extravergine d'oliva, sott'aceto, in salamoia, in olio di girasole, oppure ancora "al naturale". Alcune ricette appartengono alla tradizione italiana e siciliane, con specifico alla tipicità delle materie prime locali.
Si riportano di seguito brevi descrizioni sulle principali tipologie di conserve alimentari.

Melanzane sott'olio: sbucciate e tagliate a fette, sono poste in acqua e sale per almeno 24 ore. Tolte dal liquido di governo sono fatte asciugare per almeno ulteriori 24 ore. Successivamente sono sbollentate in acqua e aceto e di nuovo poste ad asciugare. Ad asciugatura completata sono collocate in barattoli, aromatizzate con aglio e ricoperte d'olio.
Olive in salamoia: il sistema di conservare le olive in una salamoia d'acqua e sale era conosciuto anche dai Romani, i quali aggiungevano spesso alla conserva: finocchio selvatico essiccato, semi di lentisco, foglie di ruta, mosto cotto e aceto.
Le tecniche di produzione odierne non sono molto dissimili da quelle antiche: le olive sono dapprima immerse in un bagno d'acqua fredda. L'immersione, che prevede un reiterato ricambio del liquido di governo, dura almeno per un paio di giorni finché le olive non perdono il sapore amaro. A questo punto si realizza la salamoia vera e propria, aggiungendo chiodi di garofano, semi di finocchio, alloro e altri aromi.

Confetture
La frutta (arance, mandarini, clementine, ecc.) una volta raccolta deve essere immediatamente lavata, tagliata a pezzi e fatta asciugare. Si provvede poi a farla macerare per 24 ore nello zucchero, con l'aggiunta di una piccola quantità di sale. Quindi viene fatta bollire, fino a che non raggiunge la giusta consistenza.
La confettura, così ottenuta, è posta nei vasetti quando è ancora bollente. Successivamente è fatta riposare in ambienti, freschi e bui, idonei alla conservazione.

 

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