Oggi 19/05/2013 ore 15:51

Etna


Etna 1

Di notte a più di 3000 metri d'altezza vi sembrerà quasi di stare sperduti su qualche vetta delle Alpi, ma i boati sordi provenienti di tanto in tanto dal cratere vi ricorderanno che siete a due passi dal regno del dio Vulcano, accanto ai Miti che qui sembrano ancora vivi.
Qui il filosofo Empedocle decise di porre fine alla sua vita terrena e raggiunse le viscere della Terra passando dalla porta principale.
Vedrete milioni di stelle (con la Luna la torcia sarà un optional) scomparire a poco a poco per dar posto ad una luce quasi accecante irradiarsi dal mare ed illuminare tutto ciò che di notte si poteva solo intuire grazie ad una indimenticabile composizione di luci più o meno lontane: la costa orientale, la Calabria, le isole Eolie, i crateri avventizi (decine e decine), i boschi, la piana di Catania, le città ed i paesini arroccati appariranno sotto di voi in tutto il loro splendore mattutino. Scendendo ed affacciandosi verso la Valle del Bove non vi sarà difficile avvistare i falchi e l'aquila reale volteggiare in prossimità di ripide pareti ricche di vegetazione.
Questa diventa via via sempre più rigogliosa, passando da macchie a spinosanto ad estese zone a ginestre odorosissime, fino a veri e propri boschi di pino laricio, pioppi, faggi e castagni.

Etna 3

La tutela e la proliferazione di specie animali e vegetali in tutto il comprensorio etneo sono garantite (oltre che dalle tante associazioni ambientalistiche e dalle istituzioni locali che operano in tutta la Provincia) dall'Ente Parco dell'Etna, il cui scopo non é solo quello di salvaguardare il ricchissimo patrimonio naturale, ma anche di promuovere le attività agricole, zootecniche, silvo-pastorali, artigianali, turistiche e culturali connesse al vulcano.