Oggi 21/05/2012 ore 14:29
Provincia Regionale di Catania » Il Territorio » La rete Museale » Mostra Permanente "Collezione La Gumina"

Mostra Collezione La Gumina


Il percorso della mostra

Il percorso consta di sei diverse sezioni che, mentre tracciano l'evoluzione della rappresentazione cartografica attraverso la sequenza evolutiva dei diversi metodi di proiezione, definiscono il percorso di rappresentazione cartografica dalle carte tolemaiche alle elaborazioni di Gastaldi, Mercatore, inventore della proiezione cilindrica isogona. Magini, Sanson, Delisle, Daidone, Schmettau, snodatesi in un arco temporale compreso fra il XVI ed il XVIII secolo.

 

Collezione La Gumina

La prima sezione, Tra matematica ed astronomia, empirismo nautico e studiosi locali illustra la complessità della cartografia del '500, esito dell'intreccio dei dati inferiti dalle carte nautiche con la geografia, la matematica e l'astronomia.

Collezione La Gumina La seconda sezione, Sicilia antiqua presenta tre tipi di carte storiche diffusesi tra il '600 ed il '700, sino alla prima carta archeologica moderna, elaboratanel 1840 dal Duca di Sarradifalco. E' altresì esposta la cartografia di Gabriello de Sanctis, risalente al 1843 e tratta dall'Atlante corografico del Regno delle due Sicilie.     

                                                                                                                                                                            
                                                              Collezione La Gumina

 

La terza sezione, Dall'Astronomo al topografo evidenzia lo sviluppo dell'industria cartografica nel '600, che trova il suo ambito di diffusione soprattutto in Olanda, caratterizzandosi per una minuziosa descrizione scientifica e per un accurato realismo nella riproduzione delle emergenze territoriali.

                                                                                                                  Collezione La Gumina  La quarta sezione, Sicilia Sacra è un itinerario tra le carte dedicate alle tre province cappuccine di Palermo, Messina e Siracusa. Le carte, riportanti la localizzazione dei conventi isolani, sono tratte dalla Corographica descriptio provinciarum et conventuum Fratrum Minorum S. Francisci Capucinorum, 1649 di Giovanni Moncalieri.

La quinta sezione è dedicata alle Carte da Navigare. Tipologia antecedenteil '300 e nota con il nome di POrtolani, assembla carte realizzate i n pergamena, riportanti le linee di direzionbe dei venti e ricche di elementi decorativi quali barche, vascelli e vele spiegate. 

La sesta sezione, denominata Atlas minor, espone carte risalenti al XVI ed al XVII secolo caratterizzate da rigore scientifico sommario, stampate da editori olandesi.

 

(Valeria La Paglia, La Sicilia nella cartografia antica allo Spasimo di Palermo, in Prometheus, quindicinale di informazione culturale, anno I, numero 1, 11 Giugno 2001)